Elena Fucci si è affermata ormai da tempo come un riferimento nella produzione dell’Aglianico del Vulture.
Nel 2000 decide di vinificare in proprio l’Aglianico delle vigne di famiglia coltivate dal nonno Generoso, 6 ettari a 600 metri d’altezza a Barile, alle pendici del Vulture. Un solo vino, Titolo, che vince i Tre Bicchieri con l’annata 2002 e dal 2005 ogni anno miete premi in Italia e all’estero, da Parker a Wine Spectator.
SCEG: il progetto
SCEG, il nuovo vino, nasce nel 2016 dal desiderio di aiutare gli amici di nonno Generoso, quattro novantenni come lui, che come lui per tutta la vita hanno coltivato i propri piccoli vigneti con sempre maggiore difficoltà, non potendo contare su figli e nipoti emigrati per lavoro.
I Vigneti
Un ettaro e mezzo suddiviso in quattro particelle adiacenti ai vigneti di Elena, stesso orientamento Sud-Sud Ovest e stesso terreno, pozzolana, cenere, lapilli e argilla. Viti di oltre 70 anni per un totale di quasi 5.000 piante. Impianto a Guyot, bassa resa e conduzione biologica, con vendemmia eseguita a mano; macerazioni non prolungate in botti da 500 litri producono un vino fresco, di grande bevibilità e grande potenziale di invecchiamento.
Dopo le prime due annate sperimentali, 2016 e 2017, finalmente la prima annata da mettere sul mercato.